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martedì 12 dicembre 2017

LA MONUMENTALE "DEPOSIZIONE" DI CAMILLA ANCILOTTO OSPITE DELLA MOSTRA "IO SONO QUI".



Camilla Ancilotto



Dal 15 al 26 dicembre 2017 il MACRO Testaccio di Roma ospita la mostra “Io sono qui!” prodotta da M’AMA ART, da un’idea di Alessia Montani, a cura di Lorenzo Bruni e promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
“Io sono qui!” indaga il tema della comunicazione, attraverso le infrastrutture materiali e immateriali: “io e il mondo” nella realtà digitale. La banda larga, che permette di trasmettere una grande quantità di dati in tempi rapidi, diventa fattore essenziale di crescita economica, culturale e sociale.
Nel percorso espositivo spiccano, tra le altre due opere: la maestosa opera di Paola Romano che invita a riflettere, in generale, sulle condizioni del nostro pianeta e quella di Camilla Ancilotto che con le sue poliedriche combinazioni nell’opera monumentale dal titolo “Deposizione”, spinge lo spettatore a un’interazione creativa.
L’arte di Camilla Ancilotto si inserisce nel più ampio intento programmatico perseguito da M’AMA.ART di coinvolgere l’opinione pubblica su questioni di interesse collettivo. Il dibattito attorno al “digital divide”, il divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne resta escluso è fecondo spunto per riflettere sul diritto alla comunicazione.
La “Deposizione” di Ancilotto, “pitto-scultura” mobile di grandi dimensioni (4.30x4,50 mt), vuole essere un omaggio, nell’ottantesimo anno della sua creazione, alla celeberrima Guernica di Picasso e, più in generale, all’eclettico universo pittorico dell’artista andaluso. 
L’opera trova strategica collocazione nello spazio antistante l’ingresso del Museo di Arte Contemporanea edificato nell’area dell’ex-Mattatoio romano, di cui la drammatica icona antibellica picassiana sembra riecheggiare le disperate urla belluine. 
Nel percorso espositivo si incontrano altri lavori ospitati all’interno del Padiglione B del MACRO: si tratta di due versioni: una su fondo oro e l’altra su fondo argento, della rinomata lupa capitolina che si dispiega sui tre lati dei prismi girevoli trasformandosi in gorgone e in protome leonina.
L’arte interattiva di Camilla Ancilotto è un “invitation au voyage” in cui viene ribadita l’importanza del gesto fisico nello stabilire una profonda connessione tra artista e spettatore: l’apertura ludica che l’opera ancilottiana propone permette al fruitore di irrompere nel flusso creativo e dare una propria interpretazione del lavoro. La comunicazione avviene dunque su due piani: quello della divulgazione culturale, grazie alla riproposizione di immagini tratte dal repertorio iconografico dell’arte occidentale, patrimonio condiviso dell’umanità, e quello del rapporto dialogico diretto e “democratico” tra opera e pubblico, in una performance continua che non presuppone alcuna competenza digitale (pur alludendo, per la sua natura interagente e mutante, al progresso tecnologico).
Nell’orizzonte artistico contemporaneo che si profila sempre più dominato dal concetto di riproducibilità digitale, “Io sono qui”, sembra dire l’artista romana, per avvalorare la conoscenza esperienziale dell’opera d’arte, tangibile strumento di trasmissione di una pratica artigianale e pittorica che non può essere bollata come obsoleta; all’instabilità della “società liquida” attuale è necessario contrapporre riferimenti solidi che sappiano affiancare con efficacia l’incalzante processo di dematerializzazione del reale in cui tutto diventa simulacro e simulazione.
La mostra si articola in una sezione dedicata alle installazioni di sette artisti: Mario Airò, Ulla von Brandenburg, Donna Huanca, Runo Lagomarsino, Ahmet Ögüt, Antonis Pittas e Patrick Tuttofuoco; e una sezione di opere realizzate da quattordici artisti, oltre ad Ancilotto e Romano: Maria Thereza Alves, Paolo Parisi, Kamen Stoyanov, Marco Raparelli, Matteo Negri, Giuliana Cunéaz, Yorgos Stamkopoulos, Giulio Rigoni, Chicco Margaroli, Vincenzo Marsiglia, Marianna Masciolini, Savini & Vainio.
Il progetto prevede la realizzazione di un libro-catalogo con i contributi dei relatori del convegno/tavola rotonda. Naturalmente l’arte avrà un peso particolarmente significativo in quanto all’interno del volume saranno utilizzate le immagini delle opere degli artisti presenti.

Sarà presentato a Roma a Palazzo Odescalchi il libro di Leandra Pavorè "Il mio amico gay"





Un viaggio attraverso il passato e i ricordi. Leandra Pavorè descrive così la sua ultima fatica editoriale "Il mio amico gay", edito da LEA Production che verrà presentato a Roma venerdì 15 dicembre 2017 alle ore 18:30 presso Palazzo Odescalchi in via SS. Apostoli 80.
Alla presentazione del libro, che ha la prefazione di Alessandro Cecchi Paone, interverranno la presidente di DiGay Project Maria Laura Annibali, il coordinatore nazionale di Gaycs Adriano Bartolucci Proietti, la psicoterapeuta Maddalena Cialdella e l’avvocato Antonella Succi.
L’incontro, con la partecipazione di Lele Mora, sarà moderato da Fanny Cadeo, mentre le letture di alcuni passi del libro saranno a cura di Fabio Vasco, reduce dal successo teatrale “L’effetto che fa”.
“In questo libro vorrei parlare di quegli uomini che hanno condiviso con me gioie e dolori” – spiega la scrittrice e imprenditrice nata in Brasile, ma naturalizzata italiana - “Si tratta di affetti veri e profondi che mi hanno accompagnata lungo il percorso della mia vita, quelli ai quali sono stata vicina aiutandoli e confortandoli. Abbiamo riso e pianto. Ci siamo sostenuti a vicenda. E’ grazie a questi uomini speciali che sono diventata la donna vera, fiera, impavida e coraggiosa che sono oggi”.
A due anni dall’uscita del suo primo romanzo dal titolo "Leandra, storia di una vita", Pavorè torna a parlare dell’amore, scegliendo cinque storie diverse che si intrecciano con la sua vita. “Sono storie di uomini meravigliosi, sensibili ed unici che si sono inevitabilmente legati al mio destino, in un’attrazione fatale”, afferma l’autrice.
Filo conduttore dello stile narrativo sono i sentimenti e l’estrema sensibilità che la scrittrice ripone nei confronti del suo prossimo, indipendentemente dall’orientamento sessuale.
E’ un libro scritto con il cuore. Cinque capitoli intitolati ognuno con il nome proprio dell’amico che Pavoré descrive, seguito dalla città di provenienza: José (Anapolis), Pedrinho (Brasilia), Claudio & Lois (Rio De Janeiro), Flavio (Fino del Monte) e Chris (Bergamo).
“Il libro” – afferma l’autrice – “vuole essere un omaggio e un modo per ringraziare queste persone meravigliose che hanno fatto parte e che fanno parte tuttora della mia vita”.
Adriano Bartolucci Proietti – scrive nella quarta di copertina del libro - “E’ una vera e propria sceneggiatura che si anima di pagina in pagina, accompagnandoci da protagonisti. Leggerlo fa bene”.
Nel corso dell’incontro la hair stylist Isabella Axo, di Axo Hairdressing, realizzerà alcune acconciature ispirate ai colori dell’arcobaleno, mentre la stilista Vanessa Foglia della Maison Abitart presenterà la sua ultima linea di moda Rainbow Heart.
Al termine dell’happening è previsto un assaggio di specialità della cucina gourmet pugliese a cura di The Fisherman Bay.

lunedì 11 dicembre 2017

Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica 2017 Giancarlo Dosi





Giovedì 14 dicembre, alle ore 15, avrà luogo presso l'aula convegni del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) in Piazzale Aldo Moro 7 a Roma la V edizione del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica Giancarlo Dosi, rivolto a ricercatori, docenti, giornalisti, studiosi e autori italiani o stranieri con l’obiettivo di contribuire a rafforzare il settore del libro e della lettura in Italia, in particolare per quanto riguarda la saggistica a carattere scientifico.
Dopo un lungo lavoro delle giurie, che hanno selezionato quest’estate in ciascuna area le opere (circa 450 tra libri, articoli e blog) da avviare alla fase finale del Premio, il Comitato Scientifico ha individuato gli autori dei 15 libri che si contenderanno i riconoscimenti in palio nella finalissima.
Nel corso della manifestazione i candidati in gara si affronteranno di volta in volta di fronte al pubblico per conquistare il primo posto in classifica nelle cinque aree prescelte e aspirare al titolo più alto in palio. Di seguito i nomi e i saggi selezionati (maggiori dettagli e schede al sito www.associazioneitalianadellibro.it):

AREA A - Scienze Matematiche, Fisiche, Naturali: Alfonso Lucifredi (Alla scoperta della vita, Hoepli); Gianfranco Pacchioni (Scienza, Quo vadis?, Il Mulino), Andrea Cimatti (L'universo oscuro, Carocci);

AREA B - SCIENZE BIOLOGICHE E DELLA SALUTE: Giovanni Maga (Batteri spazzini e virus che curano, Zanichelli), Luigi Brunetti (Droghe naturali e sintetiche, Auto-pubbl.), Antonio Cerasa (Expert Brain, Franco Angeli);

AREA C - SCIENZE DELL'INGEGNERIA E DELL'ARCHITETTURA: Renzo Rosso (Bombe sull'acqua, Marsilio), Ilaria Giannetti (Il tubo Innocenti, Gangemi), Claudio Saragosa (Il sentiero di Biopoli, Donzelli);

AREA D - SCIENZE DELL'UOMO, FILOSOFICHE, STORICHE E LETTERARIE: Cristina Soraci (La Sicilia romana, Carocci), Marcello Lupi (Sparta, Carocci), Francesca Masini e Nicola Grandi (Tutto ciò che hai voluto sapere sul linguaggio e sulle lingue, Caissa Italia);

AREA E - SCIENZE GIURIDICHE, ECONOMICHE E SOCIALI: Francesco Anghelone e Andrea Ungari (Atlante geopolitico del Mediterraneo 2017, Bordeaux), Carlo Focarelli (Economia globale e diritto internazionale, Il Mulino), Giorgio Alleva e Giovanni Barbieri (Generazioni, Donzelli).

I vincitori saranno proclamati in diretta, tramite uno speciale voter elettronico, da una giuria composta da 150 professori universitari, giornalisti e ricercatori.
Nel corso della serata saranno premiati anche i vincitori della sezione Articoli e Blog del Premio.
Presidente della giuria di sala sarà il presidente del comitato scientifico del Premio Giorgio De Rita (Segretario Generale Censis).
Durante la manifestazione interverranno: Giorgio De Rita, Segretario generale del Censis, presidente del comitato scientifico del Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica; Sesto Viticoli, vice presidente dell'AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale); Maria Amata Garito, rettore dell'Università Telematica Internazionale Uninettuno; Stefano Sandrelli, Astrofisico, lavora all’INAF e si occupa di didattica e di divulgazione. Collabora con l’ESA e Rainews; Emilia Chiancone, presidente dell’Accademia Nazionale delle Scienze; Prof. Alessandro Finazzi Agrò, già rettore dell’Università di Roma Tor Vergata; Prof.ssa Francesca Giofrè del Dipartimento Pianificazione, Design, Tecnologia dell’Architettura, Sapienza Università di Roma; Giovanni Paoloni, Direttore Scuola Speciale per Achivisti e Bibliotecari, Sapienza Università di Roma; Prof.ssa Laura Castellucci, del Dipartimento di Economia e Finanza, Università degli Studi di Roma Tor Vergata.
Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è organizzato dall’Associazione Italiana del Libro con il patrocinio del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), dell’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale) e dell’UNINETTUNO (In-ternational Telematic University).

Da “Angel Più” sfilano i colori delle feste di Natale




Grande successo per la sfilata dedicata ai colori delle feste di Natale organizzata l’8 dicembre 2017 a Roma da Angel Più, la boutique in via di Valle Borbera, 9 sulla Nomentana a Roma, che non è solo un importante centro moda, dove è un piacere fare shopping, ma anche un luogo di incontro e di amicizia, ideato da Antonella Gragnato vero fulcro e motore di questo incantevole negozio.
L’eleganza e lo charme sono una delle caratteristiche del Natale, del Capodanno e perché no della Befana, e per questo Antonella Gragnato, esperta di moda, ha pensato di proporre degli outfit originali e fashion per rendere particolarmente belle le sue clienti in questo periodo dell’anno ricco di incontri festosi e modaioli. 
Venticinque outfit indossati da cinque giovani e bellissime modelle: Isabell Di Rienzo, Ewelina Dudzinska, Federica Habara, Giulia Zarbafian e Rebecca Giuliani, hanno conquistato la gremita sala allestita a festa per l’occasione, lasciando tutti amici, clienti, giornalisti, blogger e curiosi a bocca aperta.
“Ho immaginato - dice Antonella Gragnato - per questa sfilata i colori che potessero essere vincenti per queste festività oltre ovviamente al rosso, che per definizione è il colore del Natale. L’oro con gli abiti dorati, le magline in laminato e organce si presenta come un colore davvero molto elegante. L’argento, per esempio, lo ritengo un colore meno elegante del dorato e più versatile, alle volte è molto bello abbinare anche un capo sportivo con un maglioncino argentato, per essere davvero chic. Sul nero davvero si potrebbe stare qui a parlare per ore, perché è un colore che possono portare tutte le amiche. In particolare per questa collezione e per queste festività ho pensato ad outfit in tulle con ricami, allo chiffon plissettato molto elegante e alle maglie con le paillettes che quest’anno vanno molto di moda. Il rosso come dicevo prima è il colore del Natale! Infine il bianco perché ho pensato di chiudere la collezione con una sorpresa, qualcosa di non comune e meno scontato, vestendo le modelle con una maglia bianca basic e di realizzare, con la mia fantastica sarta, delle gonne in tulle insieme ad un accessorio unico, realizzato da me, la collana in lana.
Angel Più è un negozio che nasce nell’autunno del 2011 nello storico quartiere Nomentano, vicino al primo ponte extraurbano costruito sopra il fiume Aniene nell’antica Roma: il “Ponte Nomentano”. I valori che contraddistinguono la boutique dell’appassionata di moda Antonella Gragnato, sono legati a una scelta accurata di brand che producono in Italia con tessuti di qualità e con stile, per offrire alla propria clientela outfit sia eleganti e ricercati che casual, insieme ad accessori particolari o realizzati a mano grazie alla creatività innata di Antonella Gragnato.

Per informazioni: Angel Più, Via Valle Borbera, 9 – Roma - Tel. 06 8170061
Facebook @angelpiunegozio
Instagram @angelpiu_roma

Per la prima volta a Roma le creazioni della stilista brasiliana Aline Oliveira



Dal Brasile a Roma, Aline Oliveira, sarà la fashion designer protagonista del vernissage, organizzato giovedì 14 dicembre p.v. da Grazia Marino ed Antonio Falanga nello “Spazio Margutta”, punto di riferimento a livello nazionale per la presentazione dei nuovi creativi.
Modelli di ispirazione che hanno inciso e plasmato la passione per la moda di Aline Oliveira, sono stati l’innata passione per il mondo dei colori che la circondava e l’ammirazione che sin da piccola ha avuto nei confronti del lavoro di sua madre, abile sarta e delle varie ricamatrici della propria città nel Nordest del Brasile. Per ore, le loro mani d'oro con ago e filo rendevano unici abiti meravigliosi, corredi e tovaglie da tavola. Puro artigianato, principio fondamentale della propria creatività, che trova spunto da grandi maestri del fashion system, come Valentino Garavani e John Galliano dell'epoca Dior.
La sue creazioni sono l’essenza dell’Alta Moda, abiti bon ton che non rinunciano mai a quel tocco di sensualità, modelli sartoriali decisamente femminili e sofisticati, realizzati tendenzialmente in seta, tessuto nobile per eccellenza.
L’arrivo in Italia, circa diciotto anni fa, ha quindi favorito e arricchito la sua passione per la moda e a coronamento di questo stimolante percorso professionale, di grande prestigioso si colloca la vittoria della quinta edizione del Concorso “ Nuovi Talenti di Alta Moda 2017” svoltosi ad aprile nella città di Torino.
“Vivere a Roma dichiara Aline, con i suoi monumenti, i musei e il suo clima che in particolari periodi mi fa rivivere le sensazioni della mia terra d’origine, mi fa sentire una designer cosmopolita che guarda al futuro con grande ottimismo, sicura delle mie capacità e determinata ad imporre il mio stile all'attenzione dei media e del mercato internazionale”.





lunedì 4 dicembre 2017

Simona Marchini a Roma con «Croce e delizia, signora mia»



Al Teatro Parioli a Roma va in scena da giovedi 7 a domenica 10 dicembre, Simona Marchini con Paolo Restani in “Croce e delizia, signora mia...”.
Simona racconta tre storie appassionanti (Traviata, Rigoletto, Trovatore), la cosiddetta trilogia popolare, con la sua verve ironica ed elegante, coinvolgendo l’arte raffinatissima di Paolo Restani che descrive al pianoforte temi verdiani attraverso la parafrasi di Liszt. Connubio audace su una materia che risuona nel profondo di ognuno di noi, su un genere denso di storia e di identità culturale.
Racconta Simona Marchini: “L’incontro con l’opera nasce dall’infanzia: eroi, eroine, drammi, passioni… tutto ha nutrito la mia vita, e quella della mia famiglia, da quando ho memoria condivisa con nonni e genitori. Spesso l’immedesimazione era fortemente emotiva, fino alle lacrime. Passavo tutto il repertorio, dal martirio d’amore alla malizia giocosa dell’intrigo sentimentale… Insomma ero totalmente immersa in un fantastico mondo pieno di suoni, costumi, luci e voci “miracolose”… bene, tutto questo si è sedimentato, depositato, nei molti strati del mio patrimonio di vita e di esperienza ed è diventato “spettacolo”. Credo di aver fatto un genere di teatro dedicato all’opera assolutamente unico: “Salotto Carmen” (1986) e “Dossier Trovatore” (1990 Festival di Verdiano, Parma), e monologhi da personaggio di “Quella della notte” con tutta l’ingenuità, la tenerezza e l’immedesimazione di un’anima semplice".
Ironia leggera, ma anche commozione e densità di emozioni. Uno spettacolo colto, gentile e appassionato. 
Simona Marchini porta in scena il melodramma ma con il suo umorismo, dando vita ad uno spettacolo che diverte e travolge l'intera platea.

Per info e biglietti: www.parioliteatro.it

Simona Marchini con Paolo Restani

giovedì 30 novembre 2017

IN TUTTE LE LIBRERIE "LA FORESTA DELLE ILLUSIONI" DELLA COACH ALESSANDRA MARCONATO


“Venne il tempo in cui Taras dovette iniziare ad addestrarsi per diventare Conduttore del Regno…” Inizia così la novella allegorica, dal sapore medievale e con richiami alla Filosofia Zen, scritta da Alessandra Marconato e dedicata agli adulti. Perché di crescere e di lavorare su se stessi non si finisce mai.
“Taras congedò Maestro e si addentrò nella Foresta delle Illusioni… con lo sguardo di chi sa dove andare e lo stesso di chi vive nella piena incoscienza…” Cosa succederà lungo il cammino? Incontri, avventure, silenzi, scelte.
Un suggestivo percorso di crescita personale, in cui gli elementi magici si intrecciano alla ricerca di un’identità personale e alla maturazione di un “ruolo sociale”.
Tra luoghi fantastici, animali totem e visioni rivelatrici, Taras ci guiderà attraverso la Foresta a conquistare il nostro Regno personale…
Con una narrazione evocativa e diretta, Alessandra Marconato traccia un sentiero grazie al quale tornare “a casa” con una prospettiva diversa e più ampia di se stessi, del mondo, degli altri.
Non si tratta di un manuale o di un corso, ci troviamo di fronte a un testo originale e interessante, da decifrare e costruire attivamente durante la lettura.
Laureata in Filosofia presso l’Università degli Studi di Padova, l’autrice è Coach e Trainer, si occupa di formazione ed è Project Leader di GrowD, che dal prossimo anno si trasformerà e amplierà in un progetto nuovo, denominato Settantotto.
La Filosofia, il disegno e la scrittura sono passioni costanti nella sua vita.
“La Foresta delle Illusioni” rappresenta il suo esordio letterario, con il quale sta coinvolgendo un pubblico sempre più ampio. Presentato ufficialmente al BUK di Modena, la fiaba motivazionale di Alessandra ha conquistato in pochissimo tempo un numero crescente di lettori, semplicemente grazie al passaparola e al lavoro diretto dell’autrice, che gestisce personalmente la promozione della sua opera, abbracciando un discorso che non è banalmente di self publishing, ma rappresenta una diversa visione di pubblicare e diffondere opere letterarie.
“Ci scherzo su dicendo che non so chi è stato concepito prima, se il libro o mia figlia. Sembra che gli ormoni della gravidanza producano “strani” effetti e “La foresta delle illusioni” potrebbe rientrare in questi”, racconta l’autrice. “Mi sono messa davanti al pc e ho iniziato a scrivere. Niente scaletta, nessuna trama studiata … niente di niente. Solo parole da scrivere e scene che apparivano del mio immaginario, e che dovevano essere “trasformate” in parole. Poi è stata la volta dei disegni. Questo libro doveva avere dei disegni. Dopo varie riflessioni mi metto a disegnare. Ed è bello tornare a disegnare. Come potete intuire, “La foresta delle illusioni” non è una storia di “sudate carte” e di una persona che aveva il sogno di diventare scrittrice. E’ un libro che è nato “un po’ così”. Ognuno trovi in Taras ciò che più gli assomiglia, ognuno cerchi nelle metafore quello che gli è più utile … nella vita non amo dar consigli e indicare la strada … ognuno trovi la propria … augurandomi che il cammino nella Foresta delle Illusioni sia per lo più piacevole”.

Alessandra Marconato

"HARRY POTTER E LA CAMERA DEI SEGRETI" RITORNA LA SERIE HARRY POTTER FILM CONCERTS





Dopo il fortunato tour che in Cina ha registrato il sold out dei cine-concerti di Harry Potter in alcuni tra i più prestigiosi spazi culturali dell’area di Shangai e Nanchino, l'Orchestra Italiana del Cinema torna in Italia per presentare in esclusiva e in prima nazionale assoluta il secondo capitolo della celebre saga creata esattamente 20 anni fa da J.K. Rowlings. 
Se i teatri più prestigiosi di Shanghai, Jiangyin, Wuxi e Nanjing hanno registrato il sold out e una calorosa e grandissima partecipazione degli spettatori, esattamente come accadde un anno fa a Roma con Harry Potter e la Pietra Filosofale in concerto, ora l’emozione si riaccenderà, prima all’Auditorium della Conciliazione di Roma (1-2-3 dicembre) e a seguire al Teatro degli Arcimboldi di Milano (27-28 dicembre) dove la formazione di ottanta elementi rispettivamente diretta da Justin Freer e da Christian Schumann eseguirà l'indimenticabile colonna sonora di John Williams in sincrono con le immagini, i dialoghi, gli effetti speciali del film in alta definizione proiettate su uno schermo di oltre 12 metri.
In arrivo dunque Harry Potter e nella Camera dei Segreti in concerto, la seconda avventura della serie dei cine-concerti iniziata nel giugno del 2016 creata da CineConcerts in collaborazione con Warner Bros. Consumer Products che ha in programma, entro la fine del 2018, centinaia di spettacoli in più di 35 Paesi in tutto il mondo.
In questo episodio della serie cinematografica, le macchine si muovono, gli alberi combattono e un misterioso elfo domestico avvisa Harry di ciò che sta succedendo quest'anno nel mondo della magia: a Hogwarts qualcuno ha messo in atto un complotto che potrebbe costargli la vita e le sue stesse inquietanti doti di stregoneria conducono perfino i suoi amici a dubitare di lui. È un anno di avventura e di pericolo e la scrittura sanguinosa su un muro annuncia: "La Camera dei Segreti è stata aperta": salvare Hogwarts richiederà tutte le abilità e il coraggio di Harry, Ron e Hermione…
Guadagnando una nomination ai Grammy per la partitura proprio con questo film, l'incredibile musica composta da John Williams è diventata un classico istantaneo, coniugando motivi belli e affascinanti alle immagini suggestive della pellicola e continuando ad accompagnare le avventure di Harry Potter nel suo magico viaggio.
L’unione di immagini e musica attraverso l’interpretazione dal vivo di un’intera orchestra rappresenta così la perfetta simbiosi per addentrarsi nell’universo hogwarthiano.
Justin Freer, presidente della CineConcerts, che ha già al suo attivo con questo tour decine e decine di concerti in tutto il mondo, ha dichiarato: "La serie di film di Harry Potter continua ad essere un fenomeno culturale che ha dato vita a milioni di fan in tutto il pianeta ed è con grande piacere che abbiamo pensato di offrire per la prima volta uno spettacolo unico che vede interpretare le musiche integrali dal vivo da una grande orchestra sinfonica, il tutto mentre il film viene proiettato contemporaneamente sul grande schermo: un evento indimenticabile e unico nel suo genere".
Brady Beaubien di CineConcerts e Produttore di concerti per la serie di concerti di film di Harry Potter ha aggiunto: "Harry Potter è sinonimo di eccitazione in tutto il mondo e speriamo che, presentando questa incredibile musica con il film completo, il pubblico potrà gioire nel ritornare in questo mondo magico insieme ai tanti personaggi meravigliosi che lo abitano".
L’evento, presentato da Marco Patrignani e Forum Music Village, gode del sostegno del MIBACT, del patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia, del Consolato Generale Britannico e del Department for International Trade e della collaborazione di Mini Roma e Rds.

I biglietti di Harry Potter e la Camera dei Segreti in concerto sono in vendita sul circuito Ticketone (www.ticketone.it)


Sito ufficiale Harry Potter Film Concert Series: 
www.harrypotterinconcert.com


mercoledì 29 novembre 2017

LA "VALIGIA DI SALVATAGGIO", IL PROGETTO PER LE DONNE IN FUGA VITTIME DI VIOLENZA





Fabiana Amarante, Barbara De Rossi, Cosimo M. Ferri



“Da quando abbiamo presentato gli ultimi dati a giugno la richiesta delle valigie di Salvataggio per le donne in fuga vittime di violenza in pochi mesi si sono praticamente raddoppiate, dall’avvio del progetto ad oggi sono state consegnate in tutto 848 valigie e valigine, per i minori a seguito, un fenomeno preoccupante che rivela una vera e propria emergenza”, è l’allarme lanciato da Grazia Passeri, Presidente di Salvamamme. 
L’Associazione ha organizzato, al Circolo dei Funzionari della Polizia di Stato, l’evento presentazione “Valigia di Salvataggio: per non tornare indietro”, con l’obiettivo di tracciare un bilancio del progetto, una vera e propria ancora di salvataggio che offre alle donne in fuga un piano di azione completo e le colloca al sicuro nei primi giorni successivi all’abbandono della loro casa o in momenti di alta criticità, anche con oggetti (per sé e per i propri figli) che possono essere utili, dagli abiti e le scarpe ai prodotti per l'igiene personale, fino a tutte le informazioni, dai numeri utili all'assistenza psicologica e legale. 
La valigia e i suoi servizi, che vuole essere un modello da realizzare in Italia e in Europa, è patrocinato dal Ministero della Giustizia, e avviato in collaborazione con la Polizia di Stato con due protocolli operativi firmati (insieme all’Associazione “Rete di Sicurezza Attiva”) con la Questura di Roma e con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro Rugby. 
Ha aperto l’incontro giovedì 23 novembre alle ore 19:30 presso il Circolo dei Funzionari della Polizia di Stato a Roma coordinato dalla giornalista Donatella Gimigliano, Marta Bonafoni, membro della commissione Politiche Sociali, presente anche in rappresentanza del Presidente Zingaretti: “ci siamo innamorati subito dell’iniziativa “Valigia di salvataggio” – ha raccontato la consigliera regionale – “la donna capace di dire “no” alla violenza va affiancata e aiutata, anche mediante un’accoglienza concreta, e per questo ogni provincia del Lazio avrà finalmente il suo centro antiviolenza e la sua casa-rifugio». "Protezione, prevenzione, ascolto ed educazione: è questa la strada per azzerare i fenomeni di violenza di genere. Gli strumenti normativi a disposizione delle vittime ci sono e funzionano, ma è necessario un cambiamento sociale che sia fondato sull’educazione al rispetto a partire da scuole, istituzioni, media e strutture penitenziarie" - ha spiegato Cosimo Maria Ferri, sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, nel suo intervento all’incontro, nel quale ha anche sottolineato: "bisogna inoltre garantire alla vittima l’esistenza di un coordinamento omogeneo a livello nazionale tra servizi territoriali, centri antiviolenza ed assistenza sanitaria; valorizzare l’identità e l’autonomia delle donne e promuovere campagne di sensibilizzazione e formazione a vari livelli sono aspetti irrinunciabili per instaurare un'autentica cultura di reciprocità." 
Dopo i saluti di Massimiliano Bizzozero, referente progetti sociali delle Fiamme Oro Rugby Polizia di Stato, il programma della serata ha visto la proiezione del nuovo spot della "Valigia di salvataggio" diretto da Marco Santoro e realizzato in collaborazione con la Regione Lazio e Rotary Club Roma, “abbiamo voluto dipingere il buio dal quale ogni donna può e deve uscire – ha spiegato Barbara De Rossi, presidente onorario di Salvamamme e protagonista, insieme ad Alessio Boni – “in pochi minuti densi di emozione il ricordo della violenza rimane alle spalle e il messaggio è che si può ricominciare”. 
Katia Pacelli, Direttore Generale di Salvamamme, ha poi illustrato, nella loro completezza, i dati aggiornati sull’incidenza del progetto. 
E' stato presentato, inoltre, lo spot “Provaci con me”, realizzato in collaborazione con la Federazione Pugilistica Italiana alla presenza di Michela Pellegrini, responsabile della comunicazione e di Emiliano Marsili (Pugile Pro ex Campione del Mondo IBO e Campione Europeo EBU), protagonista del documentario "Tizzone Storia di un Grande Campione" e che, a gennaio, sarà protagonista del Campionato Mondiale della Pace WBC, evento solidale organizzato in collaborazione con la Scuola Vaticana. 
Fabiana Amarante, coordinatrice generale “Valigia di Salvataggio", ha concluso la serata arricchita dalla straordinaria performance canora della vocalist, musicista e compositrice, Cinzia Tedesco, considerata una delle più grandi protagoniste del jazz italiano e europeo. 
Intensa l’attività del Salvamamme, sempre in prima linea, in questa settimana dedicata al contrasto della violenza sulle donne con la partecipazione a convegni ed iniziative, come quella organizzata da PinkItalia a Palazzo Ferrajoli "L'amore non ha lividi", o quella organizzata dal Gruppo BNL Paribas per i propri dipendenti. 
L’Associazione si occupa anche di prevenzione con interventi mirati ai ragazzi delle scuole medie e superiori, attività portata avanti in collaborazione con le Fiamme Oro Rugby della Polizia di Stato, e quest’anno ha organizzato per le utenti di Salvamamme, un corso di difesa personale tenuto dal maestro Renato Rodrigues che si è tenuto nella palestra WelnessTown.

La nuova Capsule Collection "Colors" ” T-shirt di Elenia Scarsella




Andreea Duma


Sabato 2 dicembre alle ore 19:00 si terrà un conference party della Capsule Collection “Colors” ideata dalla spumeggiante blogger e per l'occasione designer Elenia Scarsella, nella redazione di www.RomaOggi.eu, in via di Tor di Quinto 31 a Roma.
Una sfilata e un party esclusivo per un progetto di moda che parte da una ricerca sui colori che influenzano ogni momento della nostra esistenza e molto spesso le nostre scelte.
I colori evocano sensazioni, emozioni e ricordi. Ogni persona ha un colore preferito, che corrisponde ad uno stato d’animo o ad un preciso momento della vita. A chi non è mai capitato di scegliere di indossare un capo d’abbigliamento di un colore invece di un altro a seconda dell’umore o della sensazione del momento. Proprio dall’importanza e dal valore che i colori assumono nella quotidianità nasce una collezione di T-shirt denominata ‘Colors’.
L’idea è venuta alla blogger romana Elenia Scarsella fondatrice del seguitissimo "Blog and the City". 
Elenia, intraprendente e volitiva, ma anche dolce o super glam all’occorrenza, ha creato la collezione ‘Colors’ in collaborazione con il brand italoamericano di abbigliamento sportivo "Plankon believe in your core", che punta su prodotti di qualità e rigorosamente made in Italy.
La Capsule Collection "Colors" è composta da sei magliette: belle, colorate, pratiche, dinamiche e chic allo stesso tempo. La collezione ‘Colors’ prevede quattro modelli da donna e due da uomo.
T-shirt che rappresentano un vero e proprio manifesto della personalità: si parte dalla più dolce e romantica che recita "I’m Pink", si passa alla più strong e passionale in cui si legge l’affermazione "I’m Red" per arrivare alla più glam e scintillante che è una sexy canotta con la scritta "I’m Gold" per tutte le donne e le ragazze che hanno voglia di brillare. 
Per "I’m Gold" è stata pensata anche una versione prémaman che ha visto come modella d’eccezione la Top Model Andreea Duma, neomamma che ha posato poco prima della nascita del suo primogenito.
Elenia Scarsella ha anche pensato ad una versione uomo/ragazzo che parte da due grintose magliette: "I’m Blue" e "I’m Green".
Completa la mini collezione una maglietta laminata limited edition con il logo "Blog and the City".
Per rappresentare al meglio la collezione "Colors" Elenia Scarsella si è valsa della collaborazione di due grafici: Irene Sollecchia e Francesco Mazzeo della Graphos Stampa e Comunicazione che hanno saputo interpretare l'idea della blogger.
Con "Plankon believe in your core" Elenia ha invece definito i modelli e scelto i tessuti, tutti made in Italy.
La Capsule Collection attualmente è disponibile nella pagina shop del sito http://www.blogandthecity.it e sul sito di Plankon https://plankon.com/it/ nella sezione Brand, ma a breve sarà possibile acquistarla anche in diversi negozi di abbigliamento a Roma.
La serata si concluderà con l’ottima amatriciana dell’Hostaria Edmondo e un brindisi delle Cantine Lupo.

Foto di Claudia Frijio.

martedì 28 novembre 2017

TORNA IN ITALIA A ROMA IL MUSICAL INTERNAZIONALE "VIVA LA GENTE".




Uno dei due gruppi internazionali di "Up with People - Viva la Gente" tornerà a Roma dal 4 al 12 dicembre 2017 all’Auditorium Parco della Musica Sabato 9 dicembre alle ore 21:00 e domenica 10 dicembre alle ore 18:00, dove termineranno la tournée internazionale dopo aver attraversato una serie di capitali nel mondo.
Lo spettacolo, The Journey, è un musical internazionale sullo stile di quelli di Broadway con canti e balli dei Paesi di provenienza dei ragazzi, un medley internazionale di musiche dagli anni '50 ai giorni nostri e canzoni scritte apposta per l'occasione, che toccano temi di pace, di costruzione di ponti di comprensione tra i popoli; non mancheranno le canzoni di "Viva la Gente" e "Di che colore è la pelle di Dio" che da 50 anni sono parte degli spettacoli di "Viva la Gente".
I protagonisti sono 100 giovani tutti ventenni con varie esperienze di studio e di lavoro, provenienti da 26 Paesi e che per almeno un semestre lasciano tutto per questo viaggio così particolare tra la gente del mondo per costruire unità, comprensione e comunicazione tra tutti. Uno dei valori di Viva la Gente è infatti quello di incoraggiare i più giovani a diventare protagonisti dei cambiamenti, di impegnarsi in azioni di volontariato verso le necessità che si incontrano, di essere sempre aperti all’accoglienza.
Il biglietto ha un costo molto originale: sarà a favore dei poveri di Roma, un genere alimentare a scelta tra olio extravergine di oliva, latte UHT, una confezione di tonno o di carne in scatola. Questi infatti, secondo i responsabili della Caritas, sono i generi alimentari di prima necessità per le famiglie povere della capitale. Attraverso "Viva la Gente" ciascuno potrà offrire il proprio contributo ed allo stesso tempo partecipare ad uno spettacolo ricco e di grande valore. All’ingresso dell’Auditorium prima di ritirare il proprio biglietto, un camion della Caritas sarà a disposizione per la raccolta. 
Durante la settimana romana, come negli anni passati, i ragazzi oltre alle attività di volontariato saranno ricevuti insieme ai loro sostenitori dal Presidente della Repubblica, dal Santo Padre per il quale presenteranno anche un saggio dello spettacolo in Piazza San Pietro, dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio.
Viva la Gente è un’organizzazione internazionale, apolitica, non religiosa, fondata nel 1965 negli Stati Uniti come risposta di impegno giovanile, unione e solidarietà, lotta al razzismo e dialogo internazionale. La musica è sempre stata uno strumento importante per raggiungere i giovani nei vari Paesi che i gruppi visitavano e, negli anni, è diventata uno dei programmi di punta per le relazioni internazionali, educazione all’accoglienza e condivisione che si sono sempre rinnovati sino ad oggi.
Durante questi 50 anni sono stati più di 22.000 i giovani da 120 Paesi che hanno viaggiato nei gruppi internazionali di "Viva la Gente" e che hanno portato ovunque il messaggio di internazionalità, pace e dialogo intorno al mondo attraverso spettacoli cui nel tempo hanno partecipato un numero stimato di almeno 25 milioni di spettatori dagli Stati Uniti alla Cina, dall’Europa all’Australia, dall’America Latina al Giappone, ai Paesi asiatici e in Africa. 
Lo spettacolo di "Viva la Gente" dagli anni ’60 ad oggi è stato presentato nei teatri più importanti e nelle piazze più famose, difronte a tutti i Capi di Stato e di Governo, a regnanti e autorità religiose, in occasione delle aperture di Olimpiadi e di eventi sportivi internazionali. Proprio per questo, in molti Paesi tra i quali l’Italia i giovani di "Viva la Gente" sono riconosciuti quali Ambasciatori di Pace.
Il soggiorno romano, unica tappa italiana, sarà a conclusione della tournée internazionale che proprio per l’occasione del cinquantenario dell’organizzazione avrà toccato le capitali più importanti. 
Dopo Roma i ragazzi torneranno ciascuno nel proprio Paese ed alle proprie attività con un bagaglio di lavoro, di impegno, musica e solidarietà e migliaia di persone conosciute e con le quali si è condiviso un semestre in almeno tre continenti.

Al Palazzo Ducale di Castelnuovo di Porto la mostra: "I Bronzi di Fanor Hernández alla Rocca - Armonie d’Arte”


Venerdì 1 dicembre, negli spazi espositivi del Palazzo Ducale di Castelnuovo di Porto (RM), si inaugura la mostra “I Bronzi di Fanor Hernández alla Rocca - Armonie d’Arte”, a cura di Carlo Celia ed Alessandro Hernandez, dov’è previsto l’intervento telematico del maestro Fanor dalla Colombia.
L’Amministrazione di Castelnuovo di Porto in collaborazione con Lions Club Valle Tiberina, intende dare un contributo significativo all’offerta artistico-culturale del suo territorio (Valle Tiberina - Parco di Veio) sia con iniziative locali sia attraverso progetti di respiro sovra-territoriale, ed in particolare quelli che toccano in modo trasversale i grandi temi dell’umanità, quali lo sviluppo socio-economico sostenibile, le condizioni di pacifica convivenza, il rispetto per l’ambiente. In buon sostanza le sfide che l’era moderna ha consegnato alle nuove generazioni. Ha quindi colto con slancio l’opportunità di ospitare nella Rocca Colonna i bronzi dell’artista colombiano, che per molti anni ha lavorato in questi territori, e la cui intera vita artistica ruota attorno alla figura umana, quella femminile soprattutto, vissuta come generatrice di forme e ispiratrice della sua poetica connessa intimamente al sentimento di una profonda umanità. La sua ricerca dell’essenza della vita e della civiltà incentrata sul contatto umano e la comunicazione, assumo oggi una connotazione sorprendentemente attuale, basti pensare all’insperato e delicato processo di pace recentemente avviato in Colombia tra Stato e Guerriglia.
Durante la sua permanenza in Europa, non ha mai cessato di alimentare la sua vocazione alla ricerca artistica. Gli straordinari patrimoni artistico culturali occidentali e del bacino del Mediterraneo contribuiscono all’elaborazione del suo personale linguaggio espressivo che è una chiara sintesi figurativa della commistione tra due umanità: quella latino-americana, fremente e al contempo primordiale e quella occidentale, matura e sempre più disincantata.
La mostra, oltre a rendere la Rocca cornice delle magnifiche sculture di Fanor, sarà anche incubatrice di idee attraverso momenti di riflessione e confronto. Per dar forza a progetti di pace, collaborazione e sviluppo economico sostenibile, attraverso una serie di workshop tematici, rivolti principalmente agli studenti delle scuole del territorio, offrirà anche l’opportunità di toccare con mano le tecniche di fusione e di espressione artistica con l’impiego di materiali riciclati.
Fanor Hernández Ordoñez, nasce a Cali. Il suo percorso formativo si snoda tra Colombia, Stati Uniti ed Europa. Sul finire degli anni cinquanta giunge in Italia, dove trova le giuste condizioni e gli adeguati stimoli per la crescita della sua carriera artistica nonché di quella universitaria.
Frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Roma come allievo del maestro Pericle Fazzini e per circa due anni è docente di Ceramica e Modellazione presso l’Accademia Romana di Arti Figurative. Consegue i titoli di dottore in Scienze Politiche e in Sociologia all’Università Cattolica Internazionale “Pro Deo” di Roma.
L'artista ha effettuato studi approfonditi sul processo della fusione artistica ed ha collaborato per oltre sedici anni con la fonderia artistica Polzoni di Roma, che opera con il procedimento tradizionale della fusione a cera persa. Ha continuato ad affinare queste tecniche che ha poi insegnato alla facoltà di Ingegneria dell'Università di Antioquia a Medellìn.
Venerdì 1 dicembre 2017 alle oreo 18:00 per il vernissage al Palazzo Ducale Rocca Colonna saranno presenti il Sindaco di Castelnuovo di Porto, il Console Generale di Colombia a Roma, il delegato dell’Ambasciatore di Colombia in Italia, il direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, il presidente del Lions Club Valle Tiberina e diverse personalità della cultura italiana.
La mostra rimarrà aperta al pubblico, che potrà accedervi gratuitamente, dal 2 dicembre 2017 al 25 febbraio 2018, il sabato e la domenica dalle ore 10:00 alle 20:00, con prenotazione gli altri giorni.

Sito ufficiale di Fanor Hernández: www.fanorhernandez.org



lunedì 27 novembre 2017

Grande festa con Max Biaggi e tanti altri amici per i 20 anni dell’Associazione “Andrea Tudisco”

Antonio Giuliani, Max Biaggi, Fiorella Tudisco, Max Giusti



Grande festa per 20 anni dell'Associazione "Andrea Tudisco", fondata da Fiorella, mamma di Andrea Tudisco, che si è svolta a Roma venerdì 24 Novembre al Circolo Ufficiali dell'Aviazione, insieme ai tanti invitati tra soci, amici, volontari, clown dottori e tutti le celebrities che da sempre sono al suo fianco tra cui Max Biaggi, Max Giusti, Antonio Giuliani, Camilla Filippi, Esther Elisha, Chef Rubio, Sergio Valente, Giada Desideri, Michelle Carpente e molti altri. 
Per le Istituzioni era presente il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Hanno inoltre partecipato il Presidente del Bambin Gesù Dott.ssa Enoc, il Dir. Relazioni Esterne ed Eventi del Policlinico Gemelli Dott. Meneschincheri e i primari dei reparti nei quali svolgono la loro attività i clown dottori dell’Associazione.
Durante la serata sono stati ripercorsi questi 2 decenni di attività con immagini, video e attraverso la testimonianza di tante persone, bambini e genitori, e personaggi che hanno beneficiato dell’attività della Onlus e che l’hanno sostenuta.
Tante sorprese tra cui degli oggetti “cult” che sono stati donati per la raccolta fondi tra cui il casco “premonitore” della vittoria nel campionato mondiale Superbike del 2012 di Max Biaggi. Inoltre Delfina Delettrez ha donato uno splendido gioiello della sua collezione, la E. Marinella - Napoli ha donato cravatte e pochette della propria collezione, la Signora Anna Fendi Venturini ha donato delle bottiglie di vino della sua etichetta, la S.S. Lazio Calcio ha donato una maglia con le firme di tutti i giocatori, la Federazione Italiana Pallavolo ha donato una maglia della Nazionale Maschile Volley.
La serata è terminata con un ricco buffet che ha deliziato tutti gli ospiti intervenuti.
In questi 20 anni l’Associazione ha tutelato il diritto alla salute di tutti i bambini che hanno bisogno di ricevere assistenza sanitaria nei reparti altamente specializzati degli ospedali romani, non potendo essere assistiti adeguatamente nelle strutture dei paesi di residenza. 
Ogni anno sono 120 i nuclei familiari ospitati dall’Associazione per periodi medi di permanenza di 6 mesi nelle 4 strutture d’accoglienza: la "Casa di Andrea" , il "Piccolo Nido" “La Casa lontano da Casa” e “La Tana Libera Tutti”.
Sono stati realizzati 42 posti letto disponibili 365 giorni l’anno con oltre 4.000 ore di assistenza ludico-didattica e di sostegno alle famiglie per l’assistenza sanitaria e più di 1200 trasferimenti casa-ospedale, per un totale di circa 800 ore di accompagnamento. Inoltre vengono effettuate oltre 5000 ore di clownterapia in 12 reparti pediatrici e specialistici, e una presenza assidua nei principali ospedali romani: Ospedale Bambino Gesù , Policlinico Gemelli e Ospedale S. Andrea.

Foto di Maurizio Romani

Fiorella Tudisco con i clown dottori

Fiorella Tudisco, Max Biaggi

Max Giusti e i clown dottori

Max Giusti

Antonio Giuliani, Max Giusti


Max Biaggi

Sergio Valente, Fiorella Tudisco

Nicola Zingaretti, Fioella Tudisco



Gisella Peana, Sergio Valente

Gisella Peana

"FLOWING TIME", L’ARTE CINESE IN MOSTRA A ROMA.




Il complesso monumentale San Giovanni Addolorata in Piazza San Giovanni in Laterano a Roma, ospiterà dal 29 novembre al 9 dicembre 2017, negli spazi della Corsia delle Donne, la mostra "FLOWING TIME – NEW MEDIA ART FROM CHINA", evento che corona un’importante collaborazione istituzionale tra Italia e Cina, attraverso il lavoro congiunto dall’Associazione Culturale Cina Europa che l’ha organizzata e promossa insieme all’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo”, con il patrocinio del Comune di Roma e del Consiglio Regionale del Lazio. 
La mostra, voluta nel cuore della cristianità ed in particolare in Piazza San Giovanni in Laterano, mirabile esempio di elegante commistione di stili artistici ed architettonici, verrà aperta al pubblico dal 30 novembre al 9 dicembre 2017, con orario pomeridiano, dalle 16,00 alle 20,00, mentre il 29 novembre è in programma il vernissage di presentazione alle Istituzioni ed alla stampa, con un elegante cocktail che unirà gusti e tradizioni orientali ed europee alla presenza delle autorità di Roma Capitale, del Consiglio Regionale del Lazio e del Senato della Repubblica, aperto dalla Prof.ssa Bai Yun, Presidente dell’Associazione Culturale Cina Europa che ha fortemente voluto la manifestazione, per portare in Italia il nuovo vento dell’Arte Cinese.
Importanti artisti cinesi, con il patrocinio in Cina dell’Accademia di Belle Arti “Sichuan Fine Arts Institute”, in collaborazione con New Media Art Department, esporranno una serie di opere multimediali, videoinstallazioni, fotografie, olii su tela e inchiostri su carta di riso nell’ambito della manifestazione presieduta dal Prof. Maokun Pang e curata dai Prof.ri Chuan Li e Gang Song, figure di altissimo profilo nel panorama artistico cinese ed internazionale, con alle spalle prestigiose esperienze tra cui, in Italia, la Biennale di Venezia.
Moltissime le associazioni, gli istituti scolastici e le agenzie turistiche che hanno già manifestato il loro interesse per l’evento e per le opere in mostra, rendendo necessario prolungarne l’esposizione per 11 giorni.
Verrà realizzato un prestigioso catalogo della mostra, con profili delle opere e degli artisti presenti, utile anche per un approfondimento sui loro lavori.
L’Associazione Culturale Cina Europa e l’Associazione Socio Culturale “Angeli in Volo” coordineranno ogni fase dell’evento che sarà preceduto, nella mattinata del 29 novembre, da un form di presentazione della Mostra presso l’Aula Paolo VI della Pontifica Università Lateranense.

Il trionfo dell’Alta Moda Sposa a “RomaFashion White” 2017



Riflettori spenti su una delle più prestigiose Edizioni di “RomaFashion White”, andata in scena lunedì 20 novembre, nella splendida Chiesa Episcopale della Comunione Anglicana di San Paolo Entro le Mura, di Roma.
Antonio Falanga, ideatore dell’evento, conferma che la felice intuizione di ideare un evento moda nella magica atmosfera della navata di una delle chiese più antiche e belle della capitale, anche ad undici anni di distanza dalla programmazione della sua prima Edizione, si è dimostrata un’idea tutt’ora vincente.
L’iniziativa, prodotta dalla Together eventi comunicazione, organizzata dalla P&G Events di Grazia Marino, nei sui intenti si prefigge di promuovere il settore dell’Alta Moda Sposa, il lavoro dei creativi, delle griffe e delle sartorie italiane, che ancora oggi riescono a coniugare la creatività con l’innovazione, la tecnologia con la tradizione. 
Nell’iniziativa patrocinata da CNA Federmoda, condotta dalla giornalista di moda e costume Cinzia Malvini, si sono potute ammirare le creazioni delle: Gemelle Donato abiti da sposa curati in ogni minimo dettaglio, studiati con incredibile meticolosità, per corredare in modo degno la bellezza di ogni singola donna che si accinge a vivere il giorno più bello della sua vita; la tradizione dell’alta sartoria italiana, si è potuta riscontrare nel flash moda dell’Atelier Barbara Montagnoli, focalizzato sulla ricerca dei tessuti e della gamma di colori, da sempre elementi cardini per la creazione di abiti su misura sia per la sposa che per la cerimonia; a seguire, la capusule collection dell’Atelier Menì di Mauro Menichino, nel suo Atelier romano, prendono vita creazioni haute couture, dalle linee moderne, realizzate con tessuti esclusivi e finiture sartoriali, testimonial della serata per la Maison la Sig.ra Alda D’Eusanio; in passerella non solo proposte per matrimoni religiosi, ma anche per contemporanei riti civili nuziali, quelle presentate dal brand Good Luck outfits per donne esclusive, eleganti, autentiche che cercano l’inscindibile connubio tra qualità e bellezza, gran finale con due proposte “Smoking Black&White”; il matrimonio di Sefora DAISY Collection prende forma nella Collezione “Margherite” gioielli dalla forma semplice ideate dalla design Sefora Farinacci, un omaggio allo spirito delle donne e alla loro vitale energia; ultimo quadro moda in passerella quello di Gian Paolo Zuccarello, nella collezione d’Alta Moda Sposa “Madame” si sono potuti ammirare dettagli di gran classe come organze dipinte a mano, ricami di pietre realizzati da mani sapienti a telaio, sui quali emergono minuzie artigianali di perle, cristalli Swarovski e pizzi valencienne francesi.
Non solo Maison affermate a “RomaFashion White” ma anche trampolino di lancio di nuovi talenti. Il progetto ideato dalla brand manager Grazia Marino, prende vita con l’intento di promuovere e sostenere nuovi fashion designer, la prima creatrice selezionata è stata Beatrice del Conte, che ha presentato in passerella tre creazioni ispirate alla bellezza e all’armonia del fiore di Loto.
Nel corso dell’evento, al quale hanno partecipato personalità del mondo della moda, del cinema e dello spettacolo, ricordiamo: le attrici Francesca Inaudi, Simona Borioni e Antonella Salvucci, la conduttrice Emanuela Gentilin, la Marchesa D’Aragona e Alessandro Raffaelli A.D. di Radio Italia Anni 60, è andato in scena la XVI Edizione del “Premio RomaFashion” Premio Alla Carriera e alle Professioni Moda. I professionisti della Moda a cui è stato conferito il prestigioso riconoscimento sono stati: per la sezione “Fashion Testimonial” l’attrice Elisabetta Pellini; per la sezione "Hair Stylist” Roberto Carminati hair stylist delle star; per la sezione “Giornalismo” Veronica Timperi Fashion & Beauty Reporter Il Messaggero; per la sezione “Media” Mariarita Grieco Caporedattore Redazione RAI TG2; per la sezione “Fashion Blogger” Maria Vittoria Cusumano ideatrice del fashion blog “The Scent of Woman”; per la sezione "TV” Roberta Ammendola giornalista RAI della redazione del TGR Lazio; per la sezione “Fashion Styling” Stefania Sciortino stylist and fashion consultant e per la sezione “Istituzione” Antonio Franceschini responsabile Nazionale di CNA Federmoda.
Di gran prestigio i “Partners Immagine” di RomaFashion White 2017: per il make up delle modelle il noto make-up artist Raffaele Squillace e per le proposte “coiffeur” Orazio Anelli, ambasciatore e stilista di L’Oréal Professionnel.
Il reportage fotografico della manifestazione è stato curato dallo Studio Fotografico Catino, tra i principali professionisti del settore foto/wedding.
L'evento è stato intervellato da momenti musicali live del Maestro Antonio Nasca con la sua orchestra "La Semicroma".
Le spettacolari luci che hanno dato magia alla manifestazione sono state create dalla Società "LIVE ON" multimedia event solution di Roma.

Simona Borioni

Daniela Del Secco D'Aragona

Antonella Salvucci

Gisella Peana (Foto di Luigi Giordani)

Elisabetta Pellini (Foto di Luigi Giordani)




Foto di Luigi Giordani